Alle porte del Centro Sportivo di Via Verdi - Scultura in bronzo
"PORTE APERTE" - Autore: Francesco Brunetti

FRANCESCO BRUNETTI
Lo scultore bolognese Francesco Brunetti (1941 - 1995) ha vissuto a Crespellano gli ultimi anni della sua vita.
Docente di scultura al Liceo Artistico di Bologna (1974 - 1991), vincitore di numerosi premi (dal Premio Nazionale Lerici nel 1960 al Fiorino d'Oro nel 1971), apprezzato dai principali critici del suo tempo (Apollonio, Marchiori, Marsan, Radice, Restany, Ruggeri, Signorini) ha partecipato a mostre nazionali ed internazionali (fra le più significative: "XIII Premi Internacionalde di Buix Joan Mirò" di Barcellona del 1974, X Quadriennale" di Roma del 1975, "Bilan de l'Art Contemporain di Parigi" nel 1979).


Le sue opere sono state nel tempo caratterizzate dalla lavorazione di materiali diversi, dal ferro al marmo, al bronzo, al plexiglas, agli smalti, con diverse tecniche - dalla fusione al cesello a sbalzo - secondo diverse linee che, rifacendosi al suo amore per l'Uomo e per la sua Storia, sono riconducibili alle successive denominazioni di "Reperti", "Eldorado" fino agli ultimi "Trionfi".
Tra le sue più importanti opere: Monumento ai Caduti per la Patria di Modigliana (FO), pala "Famiglia di Nazaret" per casa Punta Anna al Falzarego, Crocefisso per la Chiesa S. Maria delle Grazie a Bologna (una copia in bronzo è stata da lui prodotta per la biblioteca di S. Domenico a Bologna), pala "S. Benedetto" per la Chiesa di S. Antonio a Maccarese (Roma), "Croce Gloriosa" per la Chiesa di Blinhist in Albania, progetto per la Porta Santa di S. Paolo fuori le mura a Roma, infine la scultura "Porte aperte" posta dal Comune di Crespellano all'ingresso del Centro Sportivo per favorire l'incontro delle giovani generazioni con l'Arte moderna.

Donata dall'Autore alla Cittadinanza Crespellanese

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